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L’Orecchio di Giano 2023
Omaggio a Malipiero / #malipiero50

ROMA, giovedì 16 marzo

VILLA LANTE AL GIANICOLO

L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica et Moderna Musica / I naviganti del Tempo a Villa Giulia
INAUGURAZIONE della XXII edizione

i concerti dell’Ensemble Seicentonovecento
che nel 2023 compie 40 anni !

INFO & TICKETS


Omaggio a Malipiero

CONCERTO
"Così parlò Monteverdi"
Musiche di : Claudio Monteverdi [1567-1643]

Ensemble Seicentonovecento | dir. al cembalo, Flavio Colusso
Silvia De Palma, Voce recitante
Andrés Montilla Acurero & Riccardo Pisani, Tenori
Andrea Damiani, Tiorba

PROIEZIONE FILM 
Poemi Asolani di Georg Brintrup (1985, WDR, 58’)
Musica e vita di Gian Francesco Malipiero


INCONTRI DI STUDI
"Malipiero musicologo"

nel 50° anniversario della morte di Gian Francesco Malipiero [1882-1973]


#malipiero50
 
Tra le ricorrenze del 2023 spicca il 50° anniversario della morte di Gian Francesco Malipiero [1882–1973], compositore e studioso, «novatore» ed «esumatore», figura complessa e controversa, un perfetto ‘Navigante del Tempo’ per la nostra sensibilità moderna. Intuitivo, veggente: «per quanto figlio della sua epoca, ha vissuto fuori del tempo come quasi tutti i grandi musicisti», queste sue parole scritte per il «divino Claudio» a lui stesso si attagliano e ne vestono con forza la percezione che possiamo ottenere di lui.

«[…] Sempre là, curvo a frugare la rovina, a disseppellire le reliquie, a respirare l’esalazione dei sepolcri! [G. d’Annunzio, La città morta]», nei sui scritti emerge la necessità di ricondurre il campo teorico degli studi storici e scientifici alla ‘prattica’ dell’ascolto, della condivisione dell’Arte: «Quasi tutti gli scrittori italiani di storia musicale […] erano più interessati a raccogliere documenti che al rinascere dell’arte musicale italiana».

Tra le numerose iniziative intraprese, il compositore veneziano-asolano cura le Opere complete di Claudio Monteverdi [1567–1643], pubblicate in 16 Tomi presso il Vittoriale degli Italiani, la cittadella autarchica di d’Annunzio sul Lago di Garda – poi ristampati dalla Universal Edition (Vienna, 1967) compreso un Tomo XVII ‘Appendice’.
Nel Commiato (XVI Tomo, 1942) Malipiero si ‘confessa’ circa l’impegno profuso nell’opera completa monteverdiana: «Fu certamente un caso di dolce incoscienza se (nel 1926) ci impegnammo a pubblicare ‘tutte le opere’ di Claudio Monteverdi. Fra il 1926 e il 1932 riuscimmo a trascrivere (dalle fotografie degli originali) e a pubblicare 14 Tomi, senza interrompere la nostra maggiore attività. [...] è stata una meravigliosa esperienza, uno stimolo molto fecondo e se per quasi dieci anni abbiamo abbandonato l’edizione monteverdiana è perché siamo partiti per un lungo viaggio nel mondo misterioso della nostra fantasia. Claudio Monteverdi ci ha spalancato le porte del suo regno ove penetrammo seguendolo con animo sereno sì, ma con travolgente entusiasmo. Molto gli dobbiamo [...]. Ci siamo avvicinati a lui con umiltà. Con trepidazione abbiamo ricostruito i suoi capolavori assistendo alla loro miracolosa rinascita. [...] perché lo spirito di Claudio Monteverdi ci ha guidati. [...] In questa edizione molto è dovuto a fenomeni medianici, e poi non è detto che per avvicinarsi alla musicologia sia indispensabile di essere negati alla musica. [...] G. F. M.».   

Malipiero insieme a Gabriele d’Annunzio [1863–1938], acceso riscopritore e divulgatore di quanto l’Italia ha prodotto nelle Arti, a partire dal 1919 coordinò – con Pizzetti, Perinello e Pratella – la Raccolta Nazionale delle Musiche Italiane, collana di musiche antiche divise in quaderni di grande impatto estetico e divulgativo insieme. Pubblicati dall’Istituto Editoriale Italiano (Milano, 1919), i 307 «Quaderni» monografici di poche pagine, rilegati in cartone con carte tutte diversamente decorate e rifinite a mano, con note biografiche sui compositori (alcune in quattro lingue: Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo), furono poi riorganizzati in 36 volumi con l’apporto della Società Anonima Notari (La Santa, Milano).
Infine nell’ultimo operosissimo periodo di Malipiero figura la direzione, a partire dal 1947, dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi e dell’edizione delle opere del maestro veneziano già avviata da Casella e l’Accademia Chigiana di Siena a partire dal 1939.

<strong>L’Orecchio di Giano 2023</strong><br />Omaggio a Malipiero / #malipiero50