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L’Orecchio di Giano 2023 a VILLA GIULIA
Schwanengesang / Rousi-Stasevskij

ROMA, sabato 15 luglio

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VILLA GIULIA, sabato 15 luglio - ore 17:30 
Schwanengesang (D957)

Erik Rousi, basso-baritono
Justas Stasevskij, pianoforte  

musiche di: Franz Schubert [1797-1828]


Erik Rousi, la cui voce calda, possente e duttile è stata già apprezzata a Villa Giulia nelle due scorse stagioni de “L’Orecchio di Giano” con Die schöne Müllerin e Winterreise, torna a grande richiesta con la raccolta i lieder che Schubert compose nel 1828, anno della sua morte.

La raccolta Schwanengesang (Il canto del cigno), pubblicata postuma nel 1929 da Haslingher, riunisce alcuni lieder composti da Schubert - sicuramente quelli su testo di Heine - nel 1828, anno della sua morte. Dopo Die schöne Müllerin (1823) e Winterreise (1827) su testi di W. Müller, è facile pensare a Schwanengesang come alla terza parte di un trittico omogeneo, equivoco che testimonia l’intelligenza dell’operazione editoriale ma tale raccolta non era nella mente del compositore. Schubert per “ciclo” intendeva una successione di lieder con unità poetica e tematica, di tempo e di luogo; invece in Schwanengesang i primi sette lieder sono su testi di Ludwig Rellstab con tema ricorrente quello della “nostalgia” per la donna amata, per gli amici, per una natura amica; inizia in modo relativamente spensierato, estatico: un’atmosfera di primavera è nell’aria. In Frühlingssehnsucht, il “desiderio crescente” è illustrato in modo colorato da immagini della natura come l’argenteo ruscello gorgogliante, evocazione di splendida vitalità.
Dall’ottavo al tredicesimo lieder, su testi di Heinrich Heine - che Schubert aveva provato a far pubblicare come raccolta a se stante di Heine-Lieder - si sente parlare di addio, con una chiara punta di amarezza e l’atmosfera è più drammatica nel cantare il dolore per l’amore perduto, specchio di tutto l’umano soffrire. A margine ricordiamo che Schubert aveva composto nel 1822 un Lied intitolato Schwanengesang ma, a causa dell’apocrifa omonimia con il ciclo, quel Lied rimane nell’ombra.

<strong style="border: 0px; margin: 0px; padding: 0px;">L’Orecchio di Giano 2023 a <strong style="border: 0px; margin: 0px; padding: 0px;">VILLA GIULIA</strong><br /></strong>Schwanengesang / Rousi-Stasevskij