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XXVIII Festival Internazionale di Musica Sacra
Palestrina, Missa Petra Sancta / Colusso, #InCenaDomini
+Film "Palestrina Princeps Musicae"
PORDENONE, 19-21 ottobre 2019

Pordenone, XXVIII Festival Internazionale di Musica Sacra

lunedì 21 ottobre, ore 21:00
Duomo Concattedrale di S. Marco
CONCERTO "Et de petra, melle saturavit eos"
Ensemble Seicentonovecento / Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima 
Flavio Colusso, direttore

Matteo Pigato, cantus
Andrés Montilla Acurero, altus
Raimundo Pereira, tenor
Antonio Orsini, tenor
Flavio Colusso, sextus
Walter Testolin, bassus

Silvia De Palma, voce recitante

- Giovanni Pierluigi da Palestrina : Missa "Petra Sancta” 
- Flavio Colusso : #InCenaDomini 
(prima esecuzione assoluta del brano per voci e Live electronics, commissionato dal Festival e ispirato al "Cenacolo" di Leonardo da Vinci, nel quinto centenario della morte)

sabato 19 ottobre, ore 17:00
Auditorium "Zanussi"
PROIEZIONE del film "Palestrina Princeps Musicae"
di Georg Brintrup (52’ ZDF/Arte, 2009)

Palestrina Princeps Musicae (2009, ZDF-Arte, 52’), film di G.Brintrup

in collaborazione con :
Lichtspiel Enterteinment | Fondazione Palestrina | La via dell’Anima | 
Pontificio Istituto Teutonico di S. Maria dell’Anima | Centro Culturale "Presenza e Cultura"


In cena Domini: dalla "Petra Sancta" del Palestrina al Cenacolo di Leonardo
Un Concerto, la proiezione di un Film sul Palestrina, una prima esecuzione assoluta : l’articolata iniziativa del XXVIII Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone rientra anche quest’anno ne “La via dell’Anima” - progetto europeo che attraverso la rete creata dalla circolazione dei tesori musicali raccolti nella “Santini Sammlung” di Münster unisce molte Città europee - e nel nuovo progetto "Sulle orme del Palestrina".

Insieme alla Missa "Petra Sancta" - ciclo liturgico legato idealmente al Miracolo eucaristico di Bolsena e all’istituzione della solennità del Corpus Domini (1263-1264) - composta sul madrigale "Io son ferito, ahi lasso" dello stesso Palestrina, l’Ensemble Seicentonovecento e la Cappella Musicale di S.Maria dell’Anima, nella consueta tradizione di far risuonare insieme l’antico e il contemporaneo interpretano in prima assoluta il brano #InCenaDomini di Flavio Colusso, commissionato dal Festival di Pordenone.

Dopo il recente successo di #Labyrinthus1519, Teatro anatomico per voci e percussioni ispirato ai Codici di anatomia leonardiani, Colusso con questo nuovo brano realizza una sorta di dittico dedicato "Al degnissimo pictore prospectivo architecto musico. E de tutte virtu doctato. Leonardo da Vinci (Luca Pacioli, ’De divina proportione’, 1509)".

"Mentre la teologia cristiana approfondisce il valore metafisico e teologico della bellezza, l’arte se ne fa portatrice agli occhi dei fedeli. L’attenzione principale dell’arte cristiana è sempre data all’aspetto kerigmatico, cioè all’annuncio ai non credenti, e a quello didascalico, cioè catechetico per i fedeli. Al centro di tutto c’è il Vangelo di Gesù Cristo. […] L’arte è, dunque, in se stessa teologia nel senso antico del termine, in quanto fabulazione, e lo può anche, e ancor più, nel senso autenticamente cristiano, se si sposa con la verità. L’arte in questo modo si svela come una riflessione su Dio, che ha Dio come aiuto stesso per questa riflessione. È lo Spirito, infatti, che ispira l’artista cristiano, e lo guida nella comprensione delle cose che crede. […] l’arte è teologia in un senso peculiare, perché è un discorso su Dio fatto non con parole ma con immagini" (Rodolfo Papa, ’Leonardo teologo’, 2006).