VILLE IN MUSICA
2026 - PRIMA EDIZIONE
CAPRAROLA, Palazzo Farnese
sabato 17 ottobre, ore 18:30
ore 16:30 - Visita guidata Giardini e Palazzo
È richiesta la prenotazione
+39 0761 646052 vm-tuscia.palazzofarnese@cultura.gov.it
Amore & Marte
musiche di : Claudio Monteverdi
- Prologo, dall’opera "Il ritorno d’Ulisse in patria"
- Lamento della Ninfa - Rapresentativo, à4
- Hor ch ’el Ciel e la Terra, à6
- Combattimento di Tancredi e Clorinda - Rapresentativo
- Tirsi e Clori, Ballo concertato à5
Ensemble Seicentonovecento
direzione e regìa di Flavio Colusso
Valentina Varriale, soprano
Elena Cecchi Fedi, soprano
Leonardo Malara, alto
Roberto Manuel Zangari, tenore
Mauro Borgioni, baritono
Luigi De Donato, basso
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> PROGRAMMA GENERALE 2026
La serata monteverdiana "Amore e Marte" riprende la suggestione della serata inaugurale (1628) del Teatro Farnese di Parma, l’Opera-Torneo "Mercurio e Marte" di Claudio Achillini e Claudio Monteverdi la cui musica è oggi perduta! Il programma presenta madrigali “con e senza gesti” articolando il canto poetico in «Oratoria, Harmonica & Rethmicha» per cantare e recitare «a tempo dell’affetto del animo, e non a quello de la mano», come lo stesso Monteverdi ci istruisce.
Nella sua lettera «à chi legge» (Ottavo libro de Madrigali guerrieri, et amorosi", Venezia 1638), quasi un manifesto della moderna musica e battesimo del genere tripartito in Guerriero, Amoroso e Rappresentativo, scrive: «Havendo io considerato le nostre passioni, od affettioni dell’animo, essere tre le principali cioè, Ira, Temperanza, & Humiltà o supplicatione, come bene gli migliori Filosofi affermano [...] come l’arte Musica lo notifica chiaramente in questi tre termini, di concitato, molle, & temperato, né havendo in tutte le compositioni de passati compositori potuto ritrovare esempio del concitato genere [...] & sapendo che gli contrarij sono quelli che movono grandemente l’animo nostro [...] mi posi con non poco mio studio, & fatica per ritrovarlo, [...] & per venire a maggior prova, diedi di piglio al divin Tasso, come poeta che esprime con ogni proprietà, et naturalezza con la sua oratione quelle passioni, che tende a voler descrivere & ritrovai la descrittione, che fa del combattimento di Tancredi con Clorinda, per haver io le due passioni contrarie da mettere in canto Guerra cioè, preghiera, & morte, [...] & fu così grato tal genere anco a gli compositori di Musica, che non solamente l’hanno lodato in voce, ma anco in penna à la immitatione mia l’hanno in opera mostrato a molto mio gusto, & honore. Mi è parso bene perciò il far sapere che da me è nata la investigatione, & la prova prima di tal genere, tanto necessario al arte Musica senza il quale, è statta, si può dire con ragione, sino ad hora imperfetta [...] & viva felice».